Top posts
-
alla radice dell'antisemitismo
Nel marasma paraideologico di questi giorni in cui i pacifisti (!) sfilano in corteo al fianco di quelli che inneggiano al terrorismo di Hamas, non poteva non riemergere dalle catacombe l’antisemitismo, anch’esso quasi sempre ideologico se non solo viscerale...
-
Chi ha paura delle zucche
Ieri pomeriggio, anche in una piccola cittadina dell’Umbria qual è quella in cui vivo attualmente, era tutta una frotta di ragazzini (e anche di mamme, in verità) vestiti al modo dei morti viventi, dei Thriller alla Michael Jackson, da Halloween, per...
-
Poveri in canna
Se non sembrasse una sorta di maledizione, la frase evangelica per cui “i poveri li avrete sempre con voi”, sembrerebbe più che una profezia sullo stato attuale delle condizioni di vita degli italiani. Tra questi infatti, come rilevava l’Istat nei giorni...
-
il dopo- Sinodo dell'accogliamo tutti
Chiusa nei giorni scorsi la prima parte del Sinodo (la seconda tra un anno, per lasciar decantare gli animi – si suppone), le dichiarazioni del cardinale Mario Grech, che del Sinodo è stato il segretario generale, si soffermano sul “volto di una Chiesa...
-
Il principio di varietà
Pubblico di tanto in tanto, anche su questa pagina, le mie foto che “ritraggono” le piccole mie imprese in campo sportivo. Lo faccio con pudore e con un’intima soddisfazione che deriva – io credo - dal fatto che non smetto di mettermi alla prova, in più...
-
Adesso che siamo tutti pacifisti
Adesso che siamo tutti pacifisti, scendiamo nelle piazze a dimostrare, mentre in noi si fa largo l’idea che uno zero virgola qualcosa per cento sicuramente lo guadagneremo da qui alla prossima scadenza elettorale. Adesso che le nostre bandiere si mescoleranno...
-
Padri e figli - dinamiche di apparente liberazione
Mi sembra cosa evidente che gli umani cerchino per sé sempre nuove forme di schiavitù. Ci limitiamo in genere a chiamarle anche abitudini. O appuntamenti improcrastinabili che ci imponiamo perché il vuoto del non avere impegni pressanti e non aggirabili...
-
Elogio della dietrologia
Una volta la lettura dei fatti compiuta “a posteriori”, ed anche quella del retropensiero, “ex post” (il complottismo ne è una derivazione immediata e perversa) veniva bollata anche come dietrologia, usando oltretutto un neologismo che, se per un po’...
-
I rischi di chi si espone
Esporsi sui social è la regola. Ci sono quelli più prudenti che per esempio sulla questione israelo-palestinese si sono guardati bene dal farlo. E ci sono – soprattutto in America – quelli che invece si sono espressi in modo fin troppo chiaro e ne hanno...
-
Preistorico o previdente
Nelle dichiarazioni rilasciate dal presidente Sergio Mattarella al termine dell’incontro con il suo omologo polacco, Duda, risalta una parola certamente non scelta a caso, “preistorico”, anche perché declinata a fianco di “regole europee” nel campo dell’immigrazione....
-
Elogio dell'incredulità
Molte comunità di preghiera e numerose strutture destinate più o meno alla medesima funzione portano il nome di Emmaus, com’è noto. Per i più sprovveduti, ricordiamo che la vicenda di Emmaus richiama nella storia sacra ad una delle apparizioni del risorto...
-
Guerre a pezzi e protocolli di emergenza
Non mi capita ancora di svegliarmi madido, di notte, con l’incubo della guerra. Anzi, assisto un po’ come tutti, con una sorta di rassegnazione (e non è detto che ciò vada bene) agli scenari apocalittici appena dietro la porta di casa. Alle teste mozzate...
-
se vivere è un libro letto due volte
Mia mamma è stata sempre una grande lettrice. Anche abbastanza critica ed esigente; talora ricercata. Ha letto per tutta la vita e a casa certo i libri non mancavano. Se dovevo farle un regalo, ero certo che un buon libro le avrebbe piacere. Gliene regalavo,...
-
la preghiera, il respiro
Sette volte al giorno io ti lodo. Non so se la preghiera, quella comune e la mia soprattutto, costituisca effettivamente una preghiera di lode (ho preso in prestito l’espressione iniziale da un salmo). Credo che più spesso si chiede. Con molta ingenuità...
-
l'equivoco Roth
Tra i bersagli letterari preferiti e più illustri della campagna metoo# figura senz’altro lo scrittore Philip Roth, da tanti considerato adesso per questa ragione illeggibile. O irricevibile, se si preferisce. E’ stato quasi un caso a condurmi alla lettura...
-
In quelle case durante le notti
Alcuni anni fa, nella mia ingenuità da neofita, in questo fuorviato anche dal fatto che quel salmo veniva recitato alla sera, per Compieta, ero convinto che il 133, “Benedite il Signore, voi che state nella casa del Signore durante le notti” fosse dedicato...
-
La guerra a pezzi (e l'Europa)
Odio la violenza e quindi odio la guerra. Figuriamoci quella mondiale, per quanto a pezzi, che starebbe andando in scena in questi mesi. Per i tre o quattro che lo ignorassero, l’immagine della guerra mondiale a pezzi si deve alla fantasia immaginifica...
-
Lettera alla signora Levi sul dolore che non meritiamo
Gentile signora Levi, credo che lei abbia perfettamente ragione: noi non meritiamo il vostro dolore. Che è del resto quanto lei sostiene in un editoriale per il giornale di cultura ebraica “Shalom”, che lei stessa fondò nel lontano 1967, quando molti...
-
dentro l'accusa di genocidio
Il crimine di genocidio è stato riconosciuto e parzialmente definito nei suoi contorni solo a partire dal 1948, dopo che del medesimo crimine avevano fatto esperienza gli ebrei europei; e ovviamente dopo la fine del secondo conflitto mondiale e la relativa...
-
con dedica a chi esce in bici
E’ una domenica fredda ma soleggiata. Forse dalle mie parti non proprio l’ideale per fare sport all’aperto dal momento che alle 8 si percepiva un – 4° che non è propriamente un toccasana. Comunque non escludo che da altre parti, nel Paese, uscire in bicicletta...
-
E' un umanesimo il cristianesimo che riconosco
Tolto il peso del pregiudizio e quello della colpevolizzazione, continuo a pensare che il Cristianesimo sia ancora il migliore degli umanesimi che io conosca. E neppure solo come mezzo di conforto. A volte si dimentica che le cose stiano così, a causa...
-
Diritti riconosciuti - gli anni da raccontare
Non per vittimismo, spero, aspetto di cui conto di essermi definitivamente liberato, ma solo per spirito di osservazione e per il gusto di dare prospettiva storica anche alle nostre personali vicende, a volte mi capita di pensare a cosa ne sarebbe stato...
-
se la risurrezione è un atto artificiale
Documenti recenti: la casa a Pasqua era piena di profumi e di vivande preparate per la festa. Accadeva fino a poco tempo fa. A casa mia, come in quelle di tanti, fino ad una Pasqua fa. Non per tutti era così, ad ogni modo. Nel frattempo - sostengono -...
-
L'essenza assenza della festa
In questi giorni di festa bisognerebbe avere più riguardo per quelli che incontrano qualche difficoltà a non essere preda della tristezza. Che è come un piccolo grande dolore sordo, uno stato d’animo dovuto -suppongo – soprattutto alle assenze che si...
-
L'elogio della solitudine del vecchio Eucherio
In quella che i cattolici chiamano la Settimana Santa e che di santo ormai non ha più nulla (non che a Natale sia diverso – Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose dixit), mi sono detto che forse era venuto il tempo di tornare a qualche lettura...