Top posts
-
Persecuzioni e sete di martirio, Ignazio Traiano e Plinio
Il rescritto traianeo è una delle testimonianze tra le più illuminanti in merito ai criteri seguiti nelle persecuzioni religiose in epoca romana. Per centoquaranta anni, le regole sancite ed inscritte relativamente all’atteggiamento da tenere con i cristiani,...
-
Saldo è il mio cuore, ma forse non sempre
“Saldo è il mio cuore, Dio. Saldo è il mio cuore”. Che sembra il riepilogo di un training autogeno e un esercizio di volontà uso ad accrescere l’autostima: “sì, mi devo convincere che è così. Io resterò saldo sulle mie gambe e nella mia posizione”. Mica...
-
Tu che non hai diritto ad essere felice
Per gli alunni del liceo costituiva un leit motiv, una barzelletta ed un gioco di parole. Noi ne parlavamo così. Della Ftònos ton teòn, l’invidia degli dei. Che sarebbero gelosi della felicità e del successo degli uomini. Loro non lo sono: si fanno la...
-
un volgo confuso che nome non ha
Giuditta e Oloferne (particolare) - Caravaggio Tra i soggetti su tela che guardo con maggiore raccapriccio c’è da sempre – chiunque ne sia l’autore, il grande Caravaggio Artemisia Gentileschi o qualsiasi altro epigone – quello che ritrae Giuditta ed Oloferne....
-
Il diplomatico e i suoi fratelli (ma non mi straccio le vesti)
Cosa sta accadendo in Vaticano non è facile spiegarlo. Non per chi non fosse addentro alle sacre stanze. E noi non lo siamo. Potremmo sostenere bellamente che “nulla di nuovo sotto il sole”, come ripete il saggio Qoèlet. O come si fa noialtri, usando...
-
esperimenti sul silenzio
Ma che condizione è mai questa? Anche questa mattina (ma mi accade di frequente) scrivo in un’atmosfera circostante di profondissimo silenzio. Nulla a che vedere con quello di cui parla Emanuel Carrere nel suo ultimo libro Yoga. Ne ho avuto contezza grazie...
-
Speronamenti e dintorni geografici e culturali - se si invoca allo Stato assente ... (è perché lo Stato siamo noi)
“Qui lo Stato è del tutto assente!”. Quante volte abbiamo sentito il refrain. Che è legittimo a volte e che a volte diventa un modo di dire, significando poco e niente. E’ vero che lo Stato in qualche modo è assente. Dopodiché bisognerebbe intendersi...
-
I salmi penitenziali. Il teatro
A me sembra che il salmo 50, che presto riconoscerete tutti per quanto è famoso ed in uso anche nella tradizione liturgica cristiana, abbia come un ritmo interno incline alla danza. Non ci deve meravigliare, considerando che i salmi sono recitati e cantati;...
-
Non pensare di salvarti tu sola
“Non pensare di salvare solo te stessa fra tutti i Giudei, per il fatto che ti trovi nella reggia. Perché se tu in questo momento taci, aiuto e liberazione sorgeranno per i Giudei da un altro luogo; ma tu perirai insieme con la casa di tuo padre. Chissà...
-
sacche piene di farina ria
Neque aliquid habere proprium, nullam omnino rem, neque codicem, neque tabulas, neque graphium, sed nihilo minino: quippe quibus nec corpora sua, nec voluntaes licet habere in prpria potestate – capitolo XXXIII Regola di San Benedetto. La traduzione penso...
-
Cristianesimi santi ed editoria
Lunga incursione in libreria. Sono alla ricerca del testo di François Jullien, “Risorse del Cristianesimo - Ma senza passare per la via delle fede” – edito da Ponte alle Grazie, etc. Trovarlo non è stato semplice. Come non lo è trovare risorse del cristianesimo,...
-
Vedove e donne sole nelle prime comunità cristiane
Il tema delle donne sole e più ancora della vedovanza, nelle prime comunità cristiane è trattato con una certa frequenza. Come lo è del resto in tutte le società fondamentalmente patriarcali, in cui il ruolo della donna “sposa, madre e nulla più” continua...
-
Ritornano a sera e ringhiano come cani
J.M Basquiat - Fallen Angel Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città. Per due volte, ad intervallare la descrizione di quel che accade intorno, delle congiure, i tranelli, gli agguati, menzogne e bestemmie, maldicenze, famelici,...
-
Nembi rombi e figli del tuono - la vita come un'onomatopea
C’è un’epopea, retorica quanto si vuole, con cui siamo però cresciuti sfogliando le pagine sportive dei giornali (e non solo quelle in effetti). In esse, da bambini e da adolescenti, campeggiavano metafore ed iperboli inimitabili ed uniche, legate ad...
-
E il diluvio - dopo di noi
après moi le déluge! Continua a mantenere il suo fascino, la massima attribuita a Luigi XV: dopo di me (o di noi) il diluvio. Ed il diluvio è stato. Lo è stato per l’ira del cielo nel racconto della Genesi (capitoli 6 e 7): lo è stato per Noè e per tutte...
-
Io sono una donna senza voce
“Io sono una donna senza voce” – ha affermato ieri sera Monica Guerritore nel corso della kermesse più nazionalpopolare del Paese. Non le si può dare torto, non solo per il mestiere che fa (togliete la voce ad un attore in teatro e gli togliete quasi...
-
L'angoscia nella Scrittura. e quella della poesia. tra fede e modernità
Ci hanno raccontato a lungo che l’angoscia è un male moderno, l’angoscia cioè e il mal de vivre. L’ho pensato a lungo anche io, sovrapponendolo alla scoperta stessa della psiche e della modernità; con la poesia dei maledetti che storicamente precedono...
-
Registro defezioni: la vita religiosa e i suoi numeri declinanti
Eremo di sant'Orsola - Vacone (Rieti) Registro defezioni. Basterebbe tanto, a dire tutto. In realtà, intendo chiarire che le defezioni riguardano qui la vita religiosa: ben oltre il 20% in meno negli ultimi venti anni; tanto nel decennio 2001- 2011 quanto...
-
Cala il sipario, la maschera no
Stefano Massimi, sull’ultimo numero del Venerdì di Repubblica racconta di quando il grande attore shakespeariano, Edmund Kean, recitò per la prima volta in Canada, davanti ad alcuni rappresentati dei natives, Uroni. Tutti avrebbero creduto che si sarebbe...
-
Pregare è una battaglia quotidiana - salmi ed Invitatori
Quattro salmi in genere si ruotano per l’Invitatorio, per quella che dovrebbe rappresentare la prima preghiera del mattino: il 94 soprattutto. Poi in subordine, il 23, il 99 ed il 66. Le strofe, in genere ogni due, vengono intervallate da una antifona...
-
Protestando una teatrale nostalgia
I palazzetti dello sport, le sale cinematografiche, gli auditorium, i teatri. Di bellissimi. Stanno per diventare la nuova succursale della nostra povera Sanità in cerca di locali per la fatidica campagna vaccinale e che intanto ha rinunciato alle Primule,...
-
Quando la Cei fa richiesta di essere ascoltata
Il cardinale Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ha scelto fin qui il profilo basso, come si dice in gergo. Sulle agenzie di stampa è comparso di rado, fatta eccezione la disavventura del contagio da Covid di cui è rimasto...
-
Immunità di gregge - (liberamente) da Qoèlet e salmo 48
Ravenna - Sant'Apollinare Tutto ho visto nei giorni della mia vanità: perire il giusto nonostante la sua giustizia, vivere a lungo l’empio nonostante la sua iniquità (Qoèlet, 7). E questo ci fa rabbia. Vedrai infatti morire i sapienti: periranno insieme...
-
Trasfigurare a nive
Il monte Tabor All’indomani del Concilio di Efeso del 431 con cui la Chiesa avrebbe sancito che Maria si sarebbe potuta legittimamente “intitolare” Madre di Dio, Sisto III, papa a Roma dal 432 al 440, avrebbe fatto sorgere la prima chiesa in Occidente...
-
Peccati di gola tra il pane e la brioche
Ora io non so se si tratti in senso stretto di un peccato, ma insomma un po’ in colpa mi sono sentito. Diciamo che mi è sembrata un po’ una birichinata profanatrice, della serie cara a mia nonna e suoi ammonimenti “scherza coi fanti ma lascia stare i...