Top posts
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EDITORIALE DA SABA
Così alla regina di Saba piacque molto tutto il bene e le ricchezze che possedeva il re Salomone. E se ne meravigliò. E a Salomone molto dovette piacere la voglia di sapere della regina. Che dunque veniva da lontano. Quelli che vengono da lontano, da...
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L'INEVITABILE PARABOLA DI AVER LA FOLLA ADDOSSO
Se hai chiesto la sapienza (o la saggezza? Ma non sono la stessa cosa). Se credi di averne ottenuta (e chi crede che sia così, dimostra di non averne tratto beneficio alcuno). Se altri dovessero, a torto o a ragione riconoscerti quello che sembrerebbe...
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LUCE TRA LE BRACCIA
Nessuno se ne sottragga, nessuno si rifiuti di portare la sua fiaccola. Accresciamo anzi lo splendore dei ceri per significare il divino fulgore di lui che si sta avvicinando e grazie al quale ogni cosa risplende, dopo che l’abbondanza della luce eterna...
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L'ULTIMA FRONTIERA (è uscire dalla rete)
La verità è che comincia ad essere sempre meno divertente. E forse la gente ed i miei amici hanno diritto a qualcosa d’altro. Da mesi mi dibatto sulla medesima questione, e trovo che il blog, pur cresciuto in maniera esponenziale rispetto ad un anno fa...
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PAZZI E PICCIRIDDI DIO LI AIUTA - L'entusiasmo di un ragazzo - da Davide a Manfredi
In quei giorni, Davide disse a Saul: “Nessuno si perda d’animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a combattere contro questo Filisteo”. Saul rispose a Davide: “Tu non puoi andare contro questo Filisteo a combattere con lui: tu sei un ragazzo e costui...
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IL MONACHESIMO DEGLI ALTRI - TRAVAGLIO E REGOLE IN EVOLUZIONE
Alzata h 3.15 Mattutino 3.40 Ora di preghiera personale 4.45 – 5.45 Lodi 6.00 Messa 6.20 Colazione ca. 8.00 Lavoro 8.20 – 12.10 Ora sesta e lettura della pericope quotidiana 12.15 Pranzo 12.30 Ora nona 14.20 Lavoro 14.30 – 16. 45 Vespro 16.50 Ora di preghiera...
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QUANTO CORTO E' IL DIRE (e come fioco al mio concetto) - i versi impossibili sulla Trinità -
Ond’io presunsi ficcar lo viso per la luce etterna, tanto che la veduta vi consunsi! E’ la prima proposizione di Dante, di fronte al mistero della Trinità. Nel suo profondo vidi che s’interna, legato con amore in un volume, ciò che per l’universo si squaderna:...
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SUGGESTIONE ILDEBRANDO - un monaco e l'Impero
Spinto da una suggestione storica e sentimentale mi sono addentrato per la prima volta, anni fa, forse cinque, nel Duomo di Salerno. Sul fondo – credo di ricordare, sulla destra - il sarcofago con i resti di Gregorio VII, Ildebrando di Soana. La storia...
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L'AUGURIO DI RESTARE INTEGRI
Il Signore non rifiuta il bene a chi cammina nell’integrità. (salmo 83) Si tratta di una delle invocazioni più frequenti nella salmodia, pur con differenti sfumature interpretative. Essa infine suona sempre più a meno a questo modo “che io sia integro...
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LA MISURA: NON VADO ALLA RICERCA DI COSE SUPERIORI ALLE MIE FORZE
Non è che si voglia fare professione di modestia (o di falsa modestia) che è cosa fastidiosa assai: “non si inorgoglisce il mio cuore, non si leva con superbia il mio sguardo: non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze”. Si tratta dell’incipit...
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RIMANDI E FUGHE - DELLE LETTURE DENSE DI NATALE UN GIORNO DOPO L'ALTRO
E’ così scontato – suppongo – che ogni lettura dei testi sacri, in tempo di Natale, sia così pregna e densa di significati, di simbolismi, di rimandi. Potrebbe essere forse in atro modo? Eppure, visto che questi sono tanti, benché molti dello stesso segno,...
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LA CORSA DI GIOVANNI SIMBOLISMO CULTURALE DI UN PROCESSO DI FEDE - La conferma della letteratura
Non saprei spiegarmi immediatamente perché, facendo memoria di Giovanni evangelista, la liturgia abbia scelto il capitolo 20 (20, 2-8) del suo Vangelo, dove per inciso si racconta della corsa al sepolcro vuoto di Gesù, da parte di Giovanni e di Pietro,...
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IL PACCO DI NATALE
Senza Gesù e la sua storia, senza la nostra partecipazione – come se il sequel fosse sempre attivo – il Natale sarebbe proprio una festa vuota. So bene chi lo ha affermato, giorni fa. E so bene a chi lo ha raccomandato. Ad una folla di bambini. Quello...
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NOSTALGICA
Questa mattina mi godo il silenzio di questo paese mezzo abbandonato e persino mezzo diroccato in cui mi sono rifugiato. Ha piovuto tutta la notte e non smetterà. Quel po’ di persone, cinque o dieci, che al mattino si sentono uscire e vociare, credo che...
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IL MONDO CHE NON VOGLIAMO
Non dico che noi occidentali, cristiani o post cristiani che si sia, ci si sia sempre comportati a questo modo. E potremmo aggiungere che molte distorsioni si devono all’ideologia ed al modello liberista che vi imperversa – dopodiché non mi sembra che...
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L'IMPUDICIZIA
Non riesco a staccarmi da ciò che è “mondano”. Dicono che quel che viene dalla carne è contrario allo spirito e che le nostre preghiere che non vengono esaudite, raccolte, corrispondono probabilmente a desideri per così dire “carnali”, dove entra in ballo...
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PER ME L'AVVENTO E' COME UN'ALBA
In teoria, per noi comincia adesso l’anno nuovo, anche se gli anni si susseguono l’uno dopo l’altro, senza soluzione di continuità, a dire il vero. L’esistenza è in fondo tutto un flusso continuo di giorni e notti, in questo emisfero del mondo; di sonno...
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I MESTIERI USURANTI DI DIO - Il successo del Dio giudice etc. alla luce di una riflessione antropologica
Quello che sto per pubblicare non vuole essere altro che un contributo alla riflessione per così dire “antropologica”, senza volere aggiungere altre considerazioni in merito all’aspetto teologico o dogmatico. Lo preciso in apertura per ricordarlo a me...
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FRANCESCO E STORIA CONTROVERSA DI UNA REGOLA
Tornerò sulla questione delle “immagini” umanizzate che usiamo di Dio, ossia delle metafore a cui facciamo ricorso per parlarne, nei giorni a venire. Ad ogni modo, prendendo le mosse da una tendenza diffusa a far di Dio in primis (!) il giudice supremo,...
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I MILLE TITOLI DI MARIA E LE MILLE FESTE D'ESTATE - SIMBOLISMI E RETAGGI
In tempo d’estate, soprattutto il Meridione d’Italia (ma non solo esso, per quel che mi consta) è tutto un pullulare di feste patronali e di festività indicate coi vari titoli con cui Maria, Madre di Dio, viene venerata. Ve ne sono di universalmente note...
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SOLITARI O CENOBITI - LA PRIMA REGOLA DI CASSIANO
Non che si possano perdere tempo ed energie a confrontare di continuo la qualità della propria vita con l’eccellenza dell’esistenza vita altrui. Ciò nondimeno il dubbio a volte si insinua, inevitabilmente. E neppure saprei dire perché. Ci sono almeno...
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STORIE DA CUSCINI DI PIETRA - da Giacobbe al Nazareno
A cosa servono le pietre? Forse a farne un cuscino per posarci il capo per la notte. E poi sognare. L’idea della pietra, arcaica l’idea stessa peraltro acerba ed abbozzata intendo, è da tanto che mi frulla per la testa. E la ritrovo pari pari nel racconto...
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IL LASCIARSI PARLARE - alcuni esperimenti sull'uso del respiro e della voce -
C’è un ragazzo probabilmente epilettico, colpito da un morbo, o “da uno spirito” per quel che racconta l’evangelista Marco, “muto e sordo” dunque, che nessuno riesce a guarire, neppure quelli che seguono, Gesù il Nazareno. La storia, se letta appena con...
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ARTEMISIA E COMPAGNI - LA CASA DEI RIGORI E I CAMPIONI DI POESIA
E’ la forza e la capacità di soffrire che fa il campione. Ne sono sempre più convinto. Penso sì al campione della fede, ma non solo a lui. Anche se era un po’ questo l’appellativo da cui partivo per scrivere. Un po’ perché reminiscenze dantesche mi riportano...
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CHI GENERA COSA - L'ENIGMA DI MARIA IN UNA PAGINA DI PATRISTICA
Scrive Agostino: “Fu per lei maggiore dignità e maggiore felicità essere stata discepola di Cristo che esser stata madre di Cristo. Perciò Maria era beata, perché, anche prima di dare alla luce il Maestro, lo portò nel grembo”. Sottoscrivibile! Cioè,...