Top posts
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La memoria è un fatto quotidiano
Non vorrei fare il trombone e neppure il moralista (si tratta in sostanza di condizioni analoghe, se non sovrapponibili), e in fin dei conti deve farci piacere se dappertutto quest’oggi, sulla gran parte delle pagine dei miei conoscenti e amici di fb...
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Borgia e dintorni
A volte si ha la tentazione di essere più realisti del re. Chissà perché l’espressione mi è sempre piaciuta, fin da ragazzino. Nei fatti si tratta di un calembour, di un gioco di parole. In questo caso però rende bene l’idea. Tutta colpa della documentatissima...
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Il vino della festa
Mi chiedo spesso se il lavoro fatto dagli esegeti, cristiani e non, non sia sovente una forzatura, cioè quanto ci sia di cercato a tutti i costi, in modo studiato, a dimostrazione di una propria tesi e di un proprio modo di sentire. Non che questo non...
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Avevano fame
Appena ritrovato un vecchio libro, 4 a 3, di Maurizio Crosetti (qui i traslochi non finiscono mai). Si riferisce a Italia Germania dei Mondiali del 70 ovviamente. Mi sono ricordato di averlo letto. Io so quando. E di averlo portato a mio padre appena...
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La Memoria e la politica
A leggere i dati sul crescente livello di astensionismo in tema di consultazioni elettorali, il disamoramento degli italiani per la politica sembrerebbe indiscutibile. Tra i molti elementi da mettere in bilancio, non ultimi quei cinque milioni di fuori...
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La punizione di Marsia - Coreografi della fine
Tiziano - La punizione di Marsia (1570 ca) La guerra congelata e un Paese “provvisoriamente” diviso (l’odio no), trova la sua espressione cristallizzata da tempo nel cuore del Mediterraneo, nell’isola di Cipro, per la sua parte greca orgogliosamente membro...
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Il lutto collettivo della buona volontà
Con un ultimo atto si è conclusa ieri a Strasburgo quella che è sembrata una lunga kermesse funebre in onore del presidente David Maria Sassoli. Ci piace riportarne il nome per esteso, perché – e lo han detto tutti – David Maria era il nome del sacerdote...
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A rileggersi Remarque
La notte di Lisbona è uno degli ultimi romanzi di Erich Maria Remarque. Di lui si ricorda soprattutto Niente di nuovo sul fronte occidentale (All’ovest niente di nuovo ne costituisce la trasposizione cinematografica che all’epoca fece faville al botteghino)....
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belli e dannati
Mi sembra di aver letto appena ieri di un’indagine del tutto scientifica e verificata, riportata dal Messaggero del 23 febbraio, e compiuta perlopiù nei paesi anglosassoni. Essa riguardava la percentuale di disagio e disturbi alimentari ed oltre, fino...
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il racconto delle sirene
Ecco sì, deve essere proprio per questo: che in questi ultimi due anni e più non abbiamo visto che corsie d’ospedale, nella migliore delle situazioni, terapie intensive, autoambulanze e camion che trasportavano bare e morti o feriti; che non abbiamo veduto...
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Dei bisogni e del consenso
Ci sono azioni, alcune invero compulsive, che negli anni rivelano con sempre maggior chiarezza ciò che le sottende e che richiederebbero una riflessione e in qualche caso una richiesta di aiuto, cioè la necessità di un intervento esterno. Faccio un paio...
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Né crimine né peccato - l'omosessualità secondo Francesco (che non la pensa proprio così)
Cerchiobottismo o solo conoscenza insufficiente dell’argomento. O ancora pregiudizi, gap generazionali, equilibrismi diplomatici, questioni di Curia e di contestazione da tamponare. Mettetela come vi pare. Come dice una massima evangelica, non a caso,...
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Un superbonus per la ricostruzione
Se c’è qualcosa che ci lacera e che ci divide interiormente (diaballein, il verbo greco da cui deriva il termine “diavolo” che è questo che indica, il separare); ebbene, questo è “il diabolico”, l’unico malefico (ciò che fa del male, etimologicamente)...
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Strategie per vivere - cose da fare come una lista della spesa
C’è chi sostiene che una pratica che può aiutare a vivere meglio, a non rinunciarci, sia quella di scrivere ogni giorno le cose che ci procurano piacere, che ne hanno generato in passato o che, se non fatte, immaginiamo ne produrrebbero. In effetti, ho...
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La cattedra dell'odio
Parliamo oggi di odio. Anche se non è l’amore che ci manchi. Del primo, ieri gli echi sono apparsi sul web com’era prevedibile, celebrandosi la giornata contro l’omofobia e la transfobia. Non ho scritto prima, per non cadere nel calderone della melassa...
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Quel che immacolato è (o quello che non lo è)
Anche l’iconografia più antica che riguarda la raffigurazione di Maria Vergine, ai nostri occhi sembra scontato che contempli tra gli attributi innati della Madonna quello dell’Immacolata Concezione. Il che, nei fatti non è. Per quanto, dai tempi del...
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Figurine di eternità
Riesco a stupirmi ancora dello stupore. Che resta incontenibile, evidentemente, nonostante tutti giochiamo a voler apparire così radicalmente disincantati. Vengo al punto. Ieri sera mi sono attardato sul social più comune di tutti, quello a cui di recente...
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Il ritmo della musica
Tra 80 e 110 battiti al minuto. Entro questo range deve rientrare il ritmo della musica che d’ora in poi verrà eseguita in pubblico secondo quanto stabilito dal Ministero della Cultura della Federazione Russa, legge risibile che pure la Repubblica di...
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il capo di cenere
Cospargersi il capo di cenere è diventato un modo di dire, certamente. Indica l’atteggiamento di chi riconosce di essersi sbagliato. E chiede pertanto scusa. A noi giornalisti, ai commentatori, tocca spesso di doverlo fare. Anche ai politici, in realtà....
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Di Europa e di sovranità alimentare
In tutt’altro che casuale coincidenza con la rivolta dei trattori, in rete comincia a circolare un post che dice “la soluzione di tutto sarebbe non acquistare al supermercato nessun prodotto agricolo che non sia prodotto in Italia”. Io che sono ingenuo...
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I social - scrivere fa bene, scrivere fa male
Avere il coraggio di uscire dal web, di abbandonare i social. E chi ce l’ha? Non che manchino i buoni propositi (li ha fatti anche il sottoscritto). Non se ne esce, neppure abbandonando questo mondo terreno. C’è chi continua a scrivere in nostro nome,...
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Titoli d'altare - processi e santità
La gente si stupisce sbuffa e un po’ non capisce questa nuova ondata di santi proclamati in piazza (dieci ieri mattina in piazza San Pietro). Non che sia il principale dei problemi di questo mondo complicato, beninteso … E dopotutto, il messaggio che...
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Catarsi e Parole
Ecco i giorni della penitenza, tempo di perdono, tempo di salvezza. Ecco non riesco a fare a meno di soffermarmi per un attimo su una di quelle millenarie antifone che si usano in tempo di Quaresima da queste parti, per introdurre la recita dei salmi....
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Dialogo e martirio
la tentazione di Cristo - Duccio di Buoninsegna Quelli che resistono, sono degli eroi o solo degli irriducibili? Sulla domanda restano reticenti in molti. Anche parecchie testate giornalistiche nostrane, forse – suppongo – per il fatto che qualcuno comincia...
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Jules et Jim
Jules e Jim sono i nomi fittizi dei due personaggi che ho sentito di frequente nei mesi scorsi. Lui è un ingegnere informatico (sarebbe meglio dire “era”) e l’altro una specie di performer, cioè un’artista. Mi hanno raccontato via via, quel che ne è stato...