Top posts
-
Come ti cambio la lingua (a strascico)
Periodicamente, l’Accademia della Crusca e l’Istituto Treccani, tra gli altri, aggiornano il dizionario della lingua italiana; registrano i mutamenti intervenuti nel frattempo nella lingua italiana; e tengono dietro, per quel che è possibile, a tutte...
-
saper leggere è soffermarsi - come una lectio
Non dico sempre, ma molto di frequente, ci sono poche cose che mi occupano e che mi danno soddisfazione come la lettura delle Scritture. E’ vero che di per sé sono un vorace lettore (in alcuni periodi di più, in verità), ma quello con la Scrittura è un...
-
Il Papa che sapeva ed altre storie
Il Papa che sapeva ed altre storie. Chi ha visto papa Pio XII perché ha vissuto gli anni del suo pontificato - la generazione dei nostri genitori, per esempio – ne conserva il tratto ieratico ed anche un po’ distaccato che emana peraltro dai documenti...
-
Il presidente, la politica la cultura, la sua generazione
Sono appena reduce dalla cerimonia di commemorazione del presidente della Repubblica emerito, Giorgio Napolitano – nel senso che come altri ne ho seguito la diretta radiofonica – ed avverto la necessità di fare giusto qualche riflessione. Qui non si tratta...
-
L'attesa di quello che ci manca
Quello che ci manca – o forse sarebbe più onesto dire “quello che non c’è più” – è quella fede di cui trovi traccia in tanta letteratura del cristianesimo delle origini. Bisogna riconoscerlo con onestà, di fronte alla disamina per qualche verso inevitabile...
-
Le ragioni dei martiri. E quelle dei loro persecutori
Bisogna avere grande rispetto per coloro che spendono la propria vita, che la sacrificano e la perdono per una causa che non si traduca in terrore. Io ne ho, in generale. Costoro, nella storia della Chiesa e del Cristianesimo, si chiamano martiri. Non...
-
come i treni a vapore
Da un giornalista si dovrebbe pretendere che scrivesse il messo possibile di sé e per sé stesso. Ad ogni modo, quando accenno alla mia professione e mi trovo di fronte ad una palese ingiustizia, ad un disservizio eclatante come gentilmente offerto dalle...
-
La storia siamo noi
dal salmo 104 Qual è il nostro compito se non quello di non dimenticare? Se la vita fosse senza memoria – e spesso lo è – aver vissuto significherebbe alla lunga aver sprecato ogni cosa, i giorni, ogni occasione per imparare e far tesoro, in primis ......
-
Due parole: sul perdono
Scrive Bergoglio in un messaggio pubblico che mi è stato appena inoltrato: Chi non perdona non ha pace nell’anima né comunione con Dio. Il dolore è veleno che intossica e uccide. Tenere il dolore nel cuore è un gesto autodistruttivo. Chi non perdona si...
-
Di Aldo eremita e della teoria dei soli
Mi inoltro in uno storico passato che mi è caro, stamattina. Leggevo inftti della ricorrenza e della memoria di un eremita leggendario, ieri sera (se ne farebbe memoria oggi, invero), Aldo; il quale sarebbe vissuto intorno al secolo VIII e sepolto infine...
-
tra gli spalti e il malaffare
(in foto lo stadio del Grande Torino) Se il terremoto che ha colpito per ora il mondo degli ultrà “solo” di Milan e Inter vi turba, è bene precisare che non siete il soli. Per ora è Milano. Ma il teorema, senza bisogno neppure di troppa fantasia, riguarda...
-
L'emigrante astigiano
Ad Asti - dove la massima gloria vivente è oggi un cantautore, Paolo Conte, da non confondere con tutti gli altri Conte che hanno riempito le pagine dei giornali di questi anni - uno è un allenatore di calcio e un altro l’ex capo del governo, due volte,...
-
Delle pene e dei suffragi: da Cluny, a Cesario a Bernardo, a noi
Cesario di Arles, Pietro Lombardo, Bernardo di Chiaravalle, Ugo da San Vittore. Sono solo alcuni dei nomi che mi trovo a scorrere nell’elenco degli scrittori e dei teologi agli albori del primo Millennio, mentre vado ricostruendo (mai fatto personalmente...
-
Le Goff e la tecnologia (che ci possiede)
Mi sto applicando con impegno alla lettura de La Nascita del Purgatorio del grande storico medievalista e divulgatore francese, Jacques Le Goff. E’ un bell’impegno, perché si tratta di un’opera di compilazione a sostegno di una tesi, peraltro confermata,...
-
Creare per necessità
Io sono così. Periodicamente, mi interrogo sulla necessità di continuare a pubblicare. Non di rado mi accade di pensare che farlo ancora sia come una malattia, come quelli che non riescono a smettere di fumare o di fare (e non fare) mille altre cose....
-
Le domeniche del chiostro
In monastero e nelle case dei religiosi, alla domenica era concessa una maggiore libertà. Ricordo ad esempio che dopo le funzioni del mattino e dopo le ore di preghiera a cui “inderogabilmente” si partecipava (meno del solito), per il resto esisteva un...
-
Giuditta e gli aggressori
E’ sufficiente qualche mezza giornata per prendere una prima confidenza con la Bibbia. Non che tutto sia così semplice, ovviamente. E so per certo che si potrebbe sollevare la legittima obiezione che lo stesso andrebbe fatto – e perché no? – con i testi...
-
quale rapporte tra nazionalismi e antisemitismo
Quale rapporto esiste tra nazionalismo e antisemitismo; tra quest’ultimo e la xenofobia; tra risentimento contro l’immigrazione e insofferenza per l’ebraismo è presto detto. Un libro recente di Sergio Della Pergola infatti chiarisce come il termine ebreo,...
-
L'appello del curato
Avevo in mente altro ma non ho saputo resistere. Su facebook vedo postato quanto segue: “Appello di don Minutella a don Ariel di Gualdo”. Segue: “dicono che lei sostiene che io sia un eretico etc … Confrontiamoci”. Ovviamente, al fine di mettere in chiaro...
-
Quel male così banale
Dal profondo a te grido, Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia supplica. C’è da credere che la filosofa ebrea, Edith Stein, convertita al cattolicesimo – una di valore, una ai vertici della ricerca in...
-
la libertà volatile
Voglio ringraziare pubblicamente Paolo Bona, reporter e mio amico per la pubblicità gratuita che mi sta facendo (!): mostre fotografiche libri interviste. Manca solo una sapiente monografia. Stamattina in verità, un altro amico, grafomane come il sottoscritto,...
-
Sbornie e cupezze di vite un po' spiazzate
Anni fa a Pontida, in un posto di cui non intendo riferire, provavo – mi accorgo adesso - gli stessi sentimenti, simili. Alcune donne, dal borgo arrivavano con quel gelo, infagottate, sul far del giorno, certi fazzoletti sul capo e certi giubbotti, certe...
-
I muri di San Michele
Per quel che ne so, i Padri Somaschi avevano come missione e vocazione principale (chiamiamola pure così) quella di dedicarsi all’infanzia ed all’istruzione. Bisognerebbe conoscere i tassi di analfabetismo in Italia prima e subito dopo l’unità del Paese...
-
Tutti i viaggi hanno un termine
C’era molta nebbia stamattina mentre attraversavo l’Umbria in auto. Me ne sono partito alle 5,30, temendo il traffico dei vacanzieri da Ponte dei Morti, come si dice adesso. I santi invece sono nel cuore del Ponte e molti li confondono ormai con Halloween....
-
Storie criptiche e sliding doors
Personalmente non mi risulta che prima degli anni 90, prima che un film melò la teorizzasse e la romanzasse, fosse così di frequente chiamata in causa la teorie delle sliding doors, le porte scorrevoli che fuor di metafora sono quelle che nel ben mezzo...