Top posts
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Rimossi (pretestuosamente dal salmo 17)
Nel piccolo borgo dove ho preso casa, non avendo molto altro da fare, il personale addetto al decoro del paese, questa mattina ha già preso a smontare albero e presepe posti nella piazza principale del paese. In piedi, anzi inclinato, è rimasto l’abete...
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Strettamente personale: quel che butto è l'amaritudine
Pubblicherò questo post intorno alla mezzanotte, così lo leggerà il minor numero di persone suscettibili possibile. Lo faccio come una terapia. Quella dei ten years later. Ognuno potrebbe applicarlo a sé e così buttare quel che va buttato o sublimato...
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Ai ruggenti anni Venti: dopo un decennio sotto vuoto spinto
C’è un giochino con cui ci siamo divertiti un po’, questa mattina, io ed un mio amico. Ci trovavamo in palestra e, tra un esercizio e l’altro, così come lanciato sulla prima pagina di un quotidiano, ci siamo impegnati a trovare un po’ di cose che avremmo...
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L'ombra e la sua materia - Dante e la dottrina dell'anima
Ombre anime e spettri. Non è di Poe, e neppure di Hawthorne o di Fogazzaro; neppure di Eduardo che intendo parlare. Ma di versi complessi e densi, dottrinali, Dante ovviamente, che prova a dire cosa sia l’anima, e l’ombra; quelle che lui segue ed incontra;...
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La sospetta rivincita della mangiatoia
Non ci si stupirà se stamane ho postato la foto del mio piccolo presepe di provincia. Se ne sta nella casetta in Sabina che sto per lasciare, detta pure “il pensatoio”. E dove però, vicini molestissimi mi impediscono di pensare, nonostante di mio abbia...
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Conserva la luce dei miei occhi - salmo 12
Guarda, Signore, rispondimi. Conserva la luce dei miei occhi. Mi piace potermi soffermare un attimo su questo versetto del salmo 12, quest’oggi. Perché, innanzitutto, sono gli occhi e la luce la caratteristica dominante del culto di Lucia, per cominciare,...
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Fatevi un regalo (come Elisabetta)
Beato Angelico - Annunciazione Se siete già presi dall’ansia dei consumi e degli acquisti di Natale (io sì, un po’, anche se mi piace raccontarmi il contrario), senza per questo alimentare sensi di colpa eccessivi, pensate al motivo per cui vi muovete...
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La liturgia del web spione
Dicono che al web non dobbiamo svendere la nostra vita (non dovremmo farlo con nessuno in realtà); non passare informazioni dettagliate su di noi, sui nostri gusti, il nostro credo, le nostre idee, i nostri movimenti. Come se le banche dati poi, vendute,...
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Se il malvagio concepisce ingiustizia (salmo 7)
In tempo di fake news e di calunnie che corrono veloci e subdole nella rete, il salmo 7 è contro gli odiatori ed i calunniatori che invoca giustizia. Ma “se ho ripagato il mio amico con il male, se ho spogliato i miei avversari senza motivo, il nemico...
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Scusate se insisto (e le parole di monsignor Spreafico)
Scusate se insisto. Le parole sull’antisemitismo, la discriminazione, l’insulto razzista, pronunciate di recente da monsignor Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, "Abbiamo tollerato...
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Si incontra solo chi è autentico
Per chi non ricordasse, Zaccheo è un tipo bassotto. Vive a Gerico. Non è proprio uno stinco di santo e anzi è un mezzo usuraio. Più che mezzo … Nei testi sacri, quelli così vengono bollati come pubblicani. Vicenda notissima, questi, incuriosito dal baccano...
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Vorrei che fossi un essere migliore - natura e imperfezione, l'ottimismo nel concetto di peccato
Vorrei che tu fossi migliore … Esiste un concetto sul quale ci accapigliamo. Lo facciamo da secoli, in effetti. Almeno da quando ha fatto il suo esordio quel “che gli sarebbe connaturato”, il “secondo natura”. E così quel che ne segna la linea di confine,...
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Magari in piazza - Contro l'inquinamento da odiatori
Dal momento che la questione l’avevamo aperta ancor prima che si aprisse la gazzarra trasversale della solidarietà espressa alla senatrice Segre (“gazzarra” solo perché vi partecipa anche chi non avrebbe diritto a farlo, adesso, viste le proprie responsabilità...
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Gli undici gli Uno uno uno e la numerologia dell'essere, prima (e dopo) la caduta del Muro
L’11 novembre di trent’anni fa si apriva la porta di Brandeburgo e le due Berlino separate tornavano ad essere una cosa sola – almeno amministrativamente – dopo i bombardamenti a tappeto dell’ultima guerra e la successiva erezione del Muro. E dire che...
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Maligne macchinazioni sul tema ...
Secondo la pagina evangelica che racconta di come un regno, se diviso in due, diventa poca roba, tutt’altro che tetragono agli attacchi esterni, il motivo prevalente è quello di individuare chi divide (diaballein) e chi separa. Chi si prende il gusto...
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Una storia senza piedi
C’è qualcosa che va aggiunto al capitolo di ieri. Più d’una, in verità. Ma per ora ci limiteremo alla didascalia di una foto pubblicata da me, altrimenti enigmatica. Quei piedi e quelle scarpe rovinate e da quattro soldi che molto mi ricordano le ciabatte...
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Un'altra idea di lavoro - dal testo conciliare ad oggi -
I commentatori ritengono che uno dei documenti conciliari che sembra maggiormente risentire dell’usura del tempo e direi del cambiamento culturale e sociale che nel frattempo è intervenuto sia la Gaudium et spes. Pur mantenendo in sé non pochi pregi e...
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I loro occhi sporgono dal grasso
Dell’orgoglio si fanno una collana e indossano come abito la violenza. I loro occhi sporgono dal grasso, dal loro cuore escono follie. Scherniscono e parlano dall’alto con prepotenza. Aprono la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra....
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Il pane spezzato - ciò che ci rende riconoscibili -
Mi dico sempre che quello che rende riconoscibili le persone è questo gesto: “Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”. (Luca, 24, 30-31). Cioè l’atto...
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Via dei santi martiri
C’è chi sarebbe pronto a sostenere il contrario. Io penso che niente e nessuno abbia bisogno di martiri. Mai. Che i sacrifici di sangue sono sacrifici disumani e nient’altro. Trecento cinquecento, mille e milioni. Non è il numero ciò che vale. E' l’idea...
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La voce spenga i roghi
Viene l’ora in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. (Gv 5,26). Al di là di ogni lettura escatologica, mi balenava chiara l’idea di come i morti che odono quella voce siano semplicemente quelli che giacciono...
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Agnostico per dispiacere. O per abbandono. A proposito delle dichiarazioni sul tema di Jacinda Ardern
Molti tra i miei amici confessano tra disappunto (anche il mio) e rammarico, con tangibile dispiacere, di essersi allontanati da ogni pratica religiosa (e ci sta …), specie cristiana e ancor più cattolica; e così da ogni fede, nel momento in cui hanno...
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Parola come pietre- suggestioni, tra speco e Sacra Scrittura
La fede e la sensibilità umana, che a volte è anche religiosa, non mi rimanderebbe immediatamente all’immagine della roccia. Benché la roccia e la pietra siano spesso termini di paragone nelle Scritture, per quanto sia sassosa e arida perlopiù la configurazione...
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Se la Parola è pietra - suggestioni da speco e da Scrittura -
La fede e la sensibilità umana, che a volte è anche religiosa, non mi rimanderebbe immediatamente all’immagine della roccia. Benché la roccia e la pietra siano spesso termini di paragone nelle Scritture, per quanto sia sassosa e arida perlopiù la configurazione...
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Il custode delle maree
Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. Non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d’Israele....