cultura e società
E’ una strana sensazione quella che provo nel leggere l’ultimo numero di un allegato ad un quotidiano nazionale, dedicato quasi per intero agli anniversari centenari dell’anno che nel frattempo è già arrivato. Centenari sarebbero oggi un bel po’ di quelli...
Anche se Chiaravalle suscita in me ricordi non propriamente edificanti, quelle di san Bernardo sono spesso pagine liriche e non prive di lucidità, pur risentendo ovviamente della loro vetustà, dal momento che si sta parlando di un uomo vissuto mille anni...
Mi son svegliato all’alba, come sempre. Non ho mai saputo farne a meno. Forse mi dà la sensazione di avere sempre un mare di cose da fare, tutte urgentissime e vitali. Potrei dire che imbraccio il mio libro di letture e di preghiere, ma questo non aggiungerebbe...
Un vecchio prete che ho conosciuto quando ero solo un ragazzo (ebbene, ne ho frequentati, e non sono stati tutti incontri infausti nda.), un portento nella conoscenza del greco e del latino, aveva una predilezione particolare per gli scritti di Origene...
Guardare avanti o guardarsi indietro. Alla fine dell’anno poi ... Solo gli sciocchi possono pensare che una cosa escluda l’altra. Pensiamo che i più giovani guardino solo il tempo che ritengono sarà dato loro da vivere, ignorando e disprezzando il passato...
Rubo di sana pianta l’idea a Mario Di Caro (ultimo Venerdì di Repubblica, Di come Rinaldo e Carlo Magno a Palermo ritornarono, che racconta di una collezione di pupi siciliani finita tra la Puglia e Parigi e che Mimmo Cuticchio, storica famiglia di pupari,...
Nel presepio che costruivamo a casa da bambini, dalle montagne, come il castello di un Innominato e di un Conte zio, dominava ogni cosa il palazzo di Erode, che noi chiamavamo “il castello di Egrode” (della cosa ancora si ride a casa). Quel maniero in...
Familiares in latino sono quelli con cui si ha un rapporto di collaborazione domestica. Si tratta perlopiù della servitù, più o meno edulcorandone valori stato e funzioni come accade negli scritti di Cornelio Nepote dove, parlando di Attico, i familiares...
La riflessione che facevo ieri sera mentre guardavo il prete che benediceva l’assemblea, con il Bambino sollevato in alto come fa con l’ostia consacrata, come un trofeo; come facevano una volta i padri alla nascita dell’erede (“maschio” e purtroppo non...
Siamo troppo abituati all’asetticità di questi numeri sgranati giorno dopo giorno: oggi i morti sono 125, ieri 96, e così via. Ricordo, come tutti, i primi tempi di Covid, con tutte quelle facce di vittime della pandemia sui giornali, un vero e proprio...