cultura e società
Sto lavorando ad un nuovo testo da portare a teatro. Mi piace molto pensare a come sin dai secoli che vengon detti a torto “bui” - e che se lo furono, lo furono non tutti, e se non per certi aspetti – a come fin da allora dunque il teatro sia stato il...
Quante “lectio”(si chiaman così le riflessioni sulla Scrittura), mio Dio; e poi quante lezioni ovunque: tutte ultimative. Quelle sul web e sulle pagine; quanta esegesi! E mai qualcuno che dica: non tutto ci è chiaro. Che dica “qui occorrerebbe il silenzio...
Non credete a chi ha troppe certezze, come fossero monoliti che non vanno mai in pezzi. Io non gli credo. ù Col tempo mi è sembrato di capire sempre più chiaramente che gli insegnanti e i padri più credibili, alla fine, son quelli attraversati da tante...
Allora, essendo un tal giorno così luminoso, non saranno più necessarie le lucerne. Non ci verrà più letto il profeta, non si aprirà più il libro dell'Apostolo; non andremo più a cercare la testimonianza di Giovanni, non avremo più bisogno del vangelo...
Come nella vita quotidiana, così in quella spirituale uno dei rischi più grandi a mio avviso è costituito dall’appesantimento: per troppo voler fare; per troppo voler leggere e magari incensare; troppo voler cantare; troppo voler intercedere e parlare....
In sede di testamento, l’abate Benedetto Biscop (memoria, il 12 gennaio), maestro oltretutto del più celebre san Beda il Venerabile e vissuto nel VII secolo nella terra degli Angli, lasciava la seguente considerazione: “Figli miei, non pensiate che sia...
Quando Anna si mette a pregare muovendo le labbra quasi come un fremito, senza emettere voce (vorrebbe un figlio, soprattutto la pace) il sacerdote Eli la rimprovera vedendola delirare, credendola ubriaca. "Non sono ubriaca - ella risponde - sono solo...
La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,...
A volte ci si sente come Anna, moglie di Elkanà, che non può avere figli, a differenza di Peninnà, sposa anche lei dello stesso uomo, e che ne ha già avuti invece e che non manca di farglielo notare, con evidente malizia. Anna sembra essere sterile: come...
“Quando in primavera facciamo i bivacchi sotto la luna, il fuoco acceso vicino al fiume, allora mi rendo conto di quanto sono fortunato”. A dichiararlo, in un bel pezzo che leggevo su L’Espresso giorni fa, un ragazzo di venticinque anni, Nicola Reich,...