cultura e società
Il mattino di molti - come per una veglia (né solo quella dei monaci, beninteso) come un’attesa e una vigilia (di cosa non sempre si sa) - comincia ben prima del sorgere del sole. Ma fin da allora, ti invoco! Invoco che venga il sole e poi la pioggia,...
Questa è la vera storia di Macario il Grande che, interrogato sul modo giusto di pregare, risponde – come il Maestro - che “non occorrono molte parole; ma che è sufficiente dire Dio mio abbi pietà di me, come sai e quando vuoi. E tutto il resto è inutile”....
Gaetano da Thiene; Giuseppe Calasanzio; Angela Merici; Antonio Maria Zaccaria; Filippo Neri; Girolamo Emiliani. Sono solo alcuni dei santi “canonizzati” tra XVI e XVII secolo che hanno operato nel campo dell’istruzione e della formazione dei più giovani....
Il povero “non esegeta” improvvisato che tanto meno si sente un profeta, non può fare a meno di avvertire, nelle parole che trovate questa mattina nel Vangelo (parlo, è ovvio, del rito romano), un’eco soprattutto che sovrasta tutto: “prendete il largo”...
Esiste sempre un buon motivo per spiegare perché ci siamo innamorati. E forse – più che forse – esso non va mai dimenticato. Anche qualora un amore dovesse sembrare apparentemente esaurito. Lapalissiano quanto si vuole, ma era quello a cui mi viene da...
Come potete dirmi “Fuggi come un passero verso il monte”, se cerco libertà e aria adatta al mio respiro? Come si fa a sostenere che sono scappato, se cerco “torrenti d’acqua chiara”, davanti all’aggressione di uno spazio in cui solo a tratti mi ritrovo?...
Hanno proprio il sapore della nostra vita, di quanto stiamo vivendo qui ed ora, certe volte, certe pagine che incontriamo. Oh no, non voglio dire che sia così; anche se chissà, la pagina che incontriamo, la si incontra non a caso; e dietro c’è chi intende...
Hai messo nel mio cuore più gioia di quando abbondano il vino e il frumento. In pace mi corico e subito mi addormento. Chissà se le ansie diventano piccole e spariscono chiudendo gli occhi, questa sera. Se le cose che riempiono le mie giornate scompaiono...
Voglio credere alla parabola del granellino di senape, il più piccolo tra i semi, che neppure si vede nel palmo della mano, e che è destinato crescendo a diventare un albero tra i più belli, frondoso e ricco di rami, capace di accogliere su di sé gli...
Dove sono i miei avversari? Chi sono, costoro? Forse il più grande me lo porto dentro e si chiama insicurezza. Si chiama tristezza; si chiama solitudine di fronte all’ostacolo; si chiama desolazione. E’ il mio peggior nemico e ci faccio i conti tutti...