cultura e società
Io credo che esista una vocazione universale, quella a non conservare per sé, a dare insomma. In questa settimana di riflessione che gli abbiamo voluto esplicitamente dedicare, è ancora Agostino a soccorrerci con un altro passo illuminante dei suoi Discorsi....
Dalle Confessioni di sant’Agostino Per tua disposizione misteriosa e provvidenziale avvenne una volta che io e lei ce ne stessimo soli, appoggiati al davanzale di una finestra che dava sul giardino interno della casa che ci ospitava, là presso Ostia,...
Della Città di Dio, Agostino ha parlato in modo diffuso in quella che è una delle sue opere più ponderose e meno lette, forse. Già su queste pagine ricordavo altrove di un magistrato, accanitissimo lettore, che al termine della lettura del “De civitate”...
Devo il ritorno o l’approdo alla lettura di Fenoglio al collega Cazzullo e ai suoi racconti: di Resistenza soprattutto. Nonché alle recenti incursioni tra Marzabotto e Monte Sole, come ho già raccontato, agli Armadi della Vergogna da cui ero stato già...
“L’amore perfetto scaccia il timore” (1Gv 4,18). E’ l’esperienza evidente che vive ciascuno di noi nelle sue relazioni umane. Citiamo però qui il passo per un’altra ragione. E’ ad esso difatti che si ispira Agostino in uno dei suoi Discorsi, per parlare...
Sono un mare sterminato i “Discorsi” di Agostino. Ci si stupisce persino che, mancando la moderna figura del ghost writer, un solo uomo, nonostante le sue responsabilità di “governo”, abbia potuto scrivere, scandagliare, indagare così tanto. Ma questi...
E’ la “domenica della porta stretta”, questa. Questo è il brano del Vangelo scelto presso la Chiesa di Roma. Stavo riflettendo su altro invero eppure su qualcosa di affine ieri, mentre pensavo al modesto contributo che quest’oggi avrei voluto offrire....
Per una inusuale e sorprendente coincidenza, il Vangelo di stamane corrisponde ad un passo di Matteo (Mt, 23, 1-12) che così recita tra le altre cose in un suo passaggio “Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete...
Una volta ne avevano una le donne - specie se della nobiltà - votate (e spinte) alla beneficenza, per emendazione; e non meno ad una “retta” condotta di vita. Ne avevano uomini scrupolosi e uomini di Stato, talora "esseri" sensibili ed illuminati. Ne...
L’intitolerei la preghiera della consapevolezza, quella che vado ad indicare. Da recitare per davvero quando tendiamo o altri provano a farci dimenticare la nostra dignità: che siamo conosciuti e voluti, fin dall’eternità. Torniamo in verità ad una parte...