cultura e società
Non credo che qui si sia davvero bloccati dalla neve. Basterebbe aver montato delle gomme termiche o delle catene, per uscirsene anche in auto. Anche se non saprei neppure dove. In fin dei conti persino la palestra al paese è chiusa, per maltempo. E i...
C’è infine un altro aspetto che non avevo considerato nelle parole “lasciami andare”. Le commentavamo a proposito di quello scontro notturno di Giacobbe. E’ che “lasciami andare” non è che la parola di chi vuole essere liberato. E in questi giorni in...
Pregare per la pace è pregare per la cultura e per la conoscenza. A proposito della giornata di preghiera interconfessionale indetta da Francesco a sostegno della pacificazione del Congo ... Non ci si disorienti. E’ tutto come previsto. Anche l’assenza...
Me li vedo spesso di fianco e di fronte, religiosi e preti (è così che mi piace chiamarli) e la prima sensazione è quella di dirmi “no, non sono come loro”. E credo che sia l’atteggiamento un po’ farisaico di chi si convince dell’idea che prova il praticante...
Di corsa, appena ieri mattina, come un fulmine al centro di Roma (essere avvezzi a fare un po’ di running, evidentemente giova alla causa anche in mezzo al traffico), dopo i soliti controlli in ospedale, mi son tuffato in Santa Maria Maggiore che di Roma...
La foto del lupo solitario in mezzo alla tormenta mi rappresenta bene. Solitario e in mezzo alla tempesta. Alcune giornate d’inverno restano indimenticabili: acquazzoni e nevicate, un freddo gelido. Ora ero qui, ora in qualche altro posto. Le istantanee...
Tra le molte tentazioni del deserto (dell’anima) visto che anche di questo narra il Vangelo e in genere tutto il tempo che si dice di Quaresima (da qui “triste come una quaresima” e come il tempo bigio e piovoso della domenica del tempo), trovo che una...
Sinceramente non vorrei indulgere a facili sentimentalismi (dicono al proposito, che quelli che premettono l’avverbio “sinceramente”, sanno già che non potranno essere del tutto sinceri, allo stesso modo di quelli che iniziano “sarò breve” e che brevi...
La faccia è quella che è: quella di un ragazzo disorientato, disturbato forse, spaventosamente sperduto. Ma la dinamica è troppo comune a molte altre in America, in questi anni interminabili di armi facili. Basta comprarle sulla rete, in modo del tutto...
Alcune rettifiche. Anzi, come già ieri scrivevamo, chiediamo scusa “mea culpa, mea culpa...”. Tanto che a questo proposito avevo pensato ad una rubrica esattamente di questo tenore, non solo per il tempo di Quaresima, invitando me, e poi qualcun altro,...