cultura e società
Per un uomo, l’emisfero femminile resta un mondo per molti versi impenetrabile. Checché se ne racconti in giro, anche tra scrittori e sceneggiatori. Anche se, a dirla tutta, non sono neppure convinto che quella femminilità di cui spesso parliamo, come...
Se il singolo si perdona (settantamila volte sette, o giù di lì … - suggeriscono), non sono certo che “un sistema evidentemente responsabile” possa mai essere bellamente perdonato. Intendo dire che ciò che deriva dalla teorizzazione del male e dell’ingiustizia...
Non è per aumentare il carico di tristezza che ci viene già imposto e rovesciato quotidianamente da quel che ci accade intorno e che in qualche modo – spesso sgraziato - ci viene raccontato: per cui, proprio non se ne sente il bisogno. Ma solo per descrivere,...
Se è vero che la casa del Signore non è essenzialmente un tempio, anzi non lo è in alcun modo, mai; e che l’unico tempio che sia la sua casa è quello di un corpo vivente (“distruggete questo tempio e lo ricostruirò in tre giorni”); ecco allora che ogni...
Quello del figliol prodigo mi sembra un ottimo spunto (altri direbbero “metafora” e altri ancora più propriamente “parabola”) per costruirci su un pezzo di teatro. Mi si avverte nel frattempo che parlare di parabola di figliol prodigo oggi è un po’ passato...
Un gruppo come altri, in rete, con le sue contraddizioni e le sue ipocrisie. Forse solo con la voglia di non essere tirato per i capelli in polemiche e questioni che potrebbero sembrare da cortile. Eppure si tratta di un segnale importante, perché dicono...
Brutale come so essere a volte (ma non è una cosa che la vita mi abbia insegnato, dal momento che devo averlo inscritto nel mio dna, indubbiamente) è di carne, proprio di carne, che intendo parlare. Perché è con quel peccato (della carne!) con la cui...
Piccola fede, piccolo uomo? L’equazione credo che non funzioni. Mi rileggo per l’ennesima volta il passaggio di un salmo, il 21. Esso fa: Sei proprio tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai affidato al seno di mia madre. Al mio nascere, a te fui consegnato:...
In Italia gioco del calcio e politica si somigliano sempre di più (magari non solo in Italia. In Brasile molti ex campioni, Romario ad esempio hanno fatto coperto ministeri etc; in Liberia l’ex calciatore del Milano Weah è divenuto presidente). Anzi più...
Non chiamatemi maestro. In realtà sarebbe “non chiamate nessuno maestro”. Ma onestà vorrebbe che la versione da adottare universalmente fosse la prima, soprattutto: “non chiamatemi così”. Per falsa umiltà? Per lucida consapevolezza che i maestri di vita,...