cultura e società
Il capo è il nostro stesso Salvatore [….]. Il suo corpo invece è la Chiesa: non già questa o quella particolare chiesa, ma quella che è diffusa su tutta la terra. Né solo la Chiesa composta dagli uomini che vivono attualmente in questo mondo, ma quella...
Se fossi un cronista in collegamento diretto con uno studio, da un’esterna (sono le deformazioni del mestiere nda.), mi troverei nella necessità di rendere credibile una vicenda che ha dell’incredibile invece e che agli occhi dei nostri sensi e della...
Rileggendo Giussani, come avevo già accennato giorni fa promettendo che sull’argomento sarei tornato, c’è un punto che mi ha colpito, soprattutto per la forza con la quale esso viene sostenuto. Esso riguarda il principio dell’appartenenza. Ho lasciato...
Quante giornate di riflessione su di un tema ci sono nei nostri calendari? Indubbiamente troppe. Non ci si raccapezza più, no? Non ci si sta più dietro. Se l’obiettivo fosse quello di “sensibilizzare”, l’eccessivo affollarsi di temi di riflessione e di...
Mi sembra evidente che non sia il tratto essenziale e neppure che esso risponda alla domanda principale del credere o del provarci, però, detto ciò, mi è piaciuto quest’oggi spostare l’attenzione su qualcosa che ieri ha attirato di nuovo la mia: il culto...
Sono stato un fanciullo ed ora sono vecchio e non ho mai visto il giusto abbandonato, né i suoi figli mendicare il pane. Sono le parole di un salmo (36). Che corrispondono a quella fiducia (auspicata) nella giustizia divina ed umana (!) che ai giusti...
Credenti o meno, non siamo figli della perfezione. Sto imparando forse a guardare l’umanità con maggiore comprensione, ora. Persino me. Pur comprendendo, sempre di meno, ne convengo. Quasi non ne faccio più lo sforzo, però. Posso dire, questo sì, che...
“Se mi amate osservate la mia parola”. Agostino la commenta in questo modo. Non si tratta del fatto che questa è la condizione per cui voi siate ancora amati e per cui, se non l’osservaste non vi amerei più, ma del suo contrario. Non è “se fate questo,...
Non si capirebbe nulla del valore simbolico del tempio di Gerusalemme, per gli Ebrei, se non si considerasse che la sua struttura, le sue misure, distanze, ordini di aperture all’esterno ed all’interno gli atrii, i cortili le stanze, il loro orientamento,...
Credo in una stampa libera e credo nell’informazione, pur non avendo mai creduto al feticcio farisaico dell’obiettività assoluta. Chi potrebbe pretendere di esserne unico depositario, sempre? Racconto invece quel che vedo e il risultato di quello che...